mercoledì 17 settembre 2008

HELP!!!


aiuto. sono in panico emozionale. terrore pre partenza. devo ancora fare di tutto e di più. non voglio lasciare venezia. non voglio lasciare la ale (in balia degli uomini). perchè questo masochistico bisogno di partire? sarà quel che sarà. ho una fottutissima paura che mi sentirò terribilmente sola. sei giorni prima di partire. sono in stand-by emotivo. mi sembra di essere in vacanza. troieggio come se il caso non fosse mio. era da tanto che non mi sentivo così viva, così potenzialmente pericolosa. ho le emozioni fuori controllo che mi fanno impazzire. mi faccio paura, sento che potrei fare grandissime cazzate. che strano, sono riuscita in questi ultimi giorni a incontrare tutti quelli che per me hanno avuto un significato a venezia. e a salutarli. vorrei succhiare tutti questi ultimi momenti che passerò con voi, che mi sembrano ancor di più irripetibili. succhiarli fino all'osso, fino all'ultima goccia. e portarmeli via, per farmi un po' di compagnia. che agitazione.
chia

venerdì 12 settembre 2008

???


cammino in discesa su una scala mobile che va in salita. fatica sprecata. sempre meno che a fare il contrario però si tratta comunque di fatica sprecata. queste ultime settimane mi sento poco più che un fagotto inutile.
sono un sacco di sentimenti in netto contrasto fra loro e penso che se non avessi l'alcol sarei già esplosa. profonda tristezza, misto ansia, per quel che di brutto ho fatto. lasciare è una merda, è quasi peggio che essere lasciati, almeno lì puoi odiare detestare maledire, invece a lasciare ti senti solo orribilmente stronza. senza tregua. addolorata per lui. tutto ciò occupa gran parte dei miei pensieri anche se cerco di sorvolare. perchè finisce un sentimento non lo so. poi il saperselo dire alla fine è solo questione di rispetto. io penso di aver avuto rispetto. prima di tradire, prima di scazzare fino al limite, prima di degenerare, è meglio essere sinceri. tanto lo sapevo già da un po', solo non riuscivo a dirlo neanche a me stessa.
sono in confusione totale. tutte le certezze, i muri ben costruiti di certezze, una casa ben arredata con le tendine alle finestre. giù. e ho deciso io di farli crollare. partire, misto di paura inclinazione attesa. inquietudine. speranza. come sempre, speranza. eccitazione quasi sessuale, per esprimere il concetto. un po' di masochismo. costruisci, butta giù, costruisci. e poi magari ci tiri pure fuori qualcosa da quel minestrone di cocci di vita scivolata ormai.
avrei dovuto usare più verbi in questo post.
perdono, sono stranita.
chia


ps. però, che figo, fra pochi giorni sarò dentro a questa foto..

giovedì 11 settembre 2008

buuuuu!!

buuu buu-issimo!!
ho appena fatto un esamaccio schifoso, nonostante lo studiassi da quasi 2 settimane.ma si può?
terribile..leggere le stesse frasi per settimane, "leggere" nel senso che leggevo ma la mia mente era più che altrove.era proprio persa.e quel che è peggio è che ero consapevole del mio stato di totale e ingiustificata impreparazione e nonostante questo non ho fatto nulla!non mi sono impegnata di più perchè gia quel che non facevo mi stancava.gli argomenti mortali..stancanti.stare seduta..stancante.che palle! e ieri sera mi son punita come al solito stando a casa..però a bere vino!
e me ne so fregata fino all'ultimo di quanto poco avevo studiato..son andata all'esame consapevole che la mia memoria dei contenuti era nulla con una tranquillità allarmante!non va bene non va bene!!una volta mi preoccupavo fino agli herpes se non avevo studiato abbastanza!non tanto per il voto ma perchè significava RIDARE L'ESAME!!!!peggio di tutti gli aghi negli occhi di questo mondo..peggio che raccogliere tonnellate di capelli mortibavosibagnati pieni di schifo da lattrine luride.lattrine rende molto meglio di cessi.è terribile ridare gli esami..soprattutto questi che non li sopporti già dalle prime pagine..aaargh!!odio.
questo comunque è sintomo che qualcosa sta cambiando..sto discendendo la parabola dello studio.dalla matricola studiosa alla prossimaallalaurea cazzona..uffa.

domenica 7 settembre 2008

...le cose cambiano...rapide più dei perchè...


...aria di novità in casa santa marta....cambio totale di coinquilini...rimango solo io....chiara parte, va in erasmus, la sere già è tornata al suo paese e la laura ha cambiato casa per la mancanza di internet......e io sono la prima ad essere arrivata in quell'appartamentino di merda e l'ultima che se ne andrà...a quanto vedo...e in più mi sono venduta al nemico...merda... andrò a vivere con 3 ragazzi....già sento il loro puzzo girare per casa....dai no...
cmq un periodo un pò di merda per tutti a quanto vedo...nessuno scrive più....gente che si lascia dopo mesi...mah come tutte le cose dicono che per ogni coppia lasciata qualcuna si mette insieme....chissà che sia la volta buona....si vabbè...dicono anche che per ogni persona che ingrassa qualcun'altra dimagrisce....si dicono tante stronzate in giro...
decisa a cambiare lavoro, mi sono imbattuta in qualcosa forse peggiore della barista...vendita di biglietti per concerti di musica classica....avete presente quei poveretti vestiti con abiti imbrobabili dell'800 che in mezzo a Strada Nuova tentano, derisi dalla folla, di accalappiare qualche malcapitato per venderli un misero biglietto?...ecco...io farò quel lavoro....è a percentuale quindi mi sa che mi licenzieranno visto che nn godo di particolare parlantina e il più delle volte mi inculano...vabbè dai...ci provo ...ho bisogno di un cambiamento radicale...di sentire il bisogno di nuove esigenze...ora come ora la mia esigenza primaria è fare la spesa....filippo ( il mio nuovo coinquilino) dice che sono ridotta male....forse è vero...oggi sono andata in busa perchè non avevo il burro per fare i biscotti....ho bisogno di nuovi stimoli.....non di rintanarmi nella mia pigrizia atavica....ieri per esempio ho rinunciato ad andare alla festa di chiusura del festival del cinema al De Ben perchè avevo sonno e preferivo dormire....ho fatto quasi un dritto dalla 6 del pomeriggio fino alle 8 e mezza del mattino con una pausa in mezzo di 2 ore in cui chiedevo a Filippo i benefici dell' oppio e le modalità d'uso....taci che fra un pò ricomincia l'università e l'andare a lezione....mah...che bella prospettiva...Venezia mi ha rotto i coglioni....vado a Bologna a studiare ...in culo a tutti....

ale

lunedì 4 agosto 2008

finestre su una realtà che un giorno sarà nostalgia


ieri sera mi stavo fumando la mia solita sigaretta di metà turno. uccisa dall'afa sono andata ad infilarmi in una calletta, sperando di trovare un filo d'aria, arrivata al canale. e trovo venezia che come al solito sa stupirmi. vedo in alto una finestrella, quinto piano, sembra incastrata fra un palazzo e l'altro, ed è così carina. come farò a lasciare venezia? io questa città l'amo. un po' di giorni fa è venuta a trovarci la betta col suo nuovo ragazzo. lui ci raccontava di quando ha smesso di fumare. ci ha detto che non è stato difficile, ma che l'unico momento di cedimento è stato un giorno che si è ritrovato con una cicca di un amico in mano, accesa, e ha pensato "ok, adesso non ho voglia di fumare.. ma se un giorno mi tornasse? come faccio a resistere?". ci ha detto, è come quando molli una ragazza, all'inizio magari sei deciso. ma a volte ti prende il panico quando pensi "e se mi tornasse voglia di lei?". ora, non che io giudichi questo pensiero particolarmente profondo. questo tipetto mi è stato anche tanto simpatico, però ogni tanto partiva a vaneggiare sull'india e sul the, poi ci ha raccontato una storia di uno che mangiava solo aglio e che zompava da un'albero all'altro come una scimmia, ringiovanito di vent'anni. insomma, con tutto il rispetto per le scimmie, per l'aglio e per chi racconta, queste storie secondo me lasciano un po' il tempo che trovano. bah. comunque, alla fine, quel pensiero esprimeva bene quello che provo per venezia. so che mi tornerà voglia di questa città. perché qui ogni giorno trovi un angolo nuovo, una calletta che non avevi mai visto anche se ci passi ogni giorno.. ed è tutto, sempre, semplicemente, bello. mi mancherà venezia. insieme a tutto il resto mi mancherà.
chia

sabato 2 agosto 2008

fantasmi dal ginnasio

bigliettini banco a banco

mati: dico che non lo so perchè ma qui c'è qualcosa che non va mi sembra, o forse no ma alla fine sono sicura di quello che penso..il punto è che non riesco a pensare a niente.ti sembro malata?
ale:ma potrei sapere che cosa mi vuoi dire?
mati:è difficile capire lo scorrere veloce dei pensieri persi in questo vaso bianco pieno di nebbia che sale scende e forse è confusione
ale:ma che cosa sale e scende?
mati: il centro di tutto questo, sento vibrazioni arrivare da fuori, non vedo niente sento i respiri dei morti..
ale:che cazzo me lo racconti a fare!
mati:devo spaziare, devo capire chi mi sta chiamando. è come un allarme interno e fra poco sento che scoppio collasso sparisco evaporo cos'è?! cos'è?!!!
ale:ah capisco!dolori mestruali! stai andando in menopausa! anche a me cara ragazza capitava lo stesso, ora sono tranquilla, so come star bene!
mati:nooo non è cosi primordiale, dolore non è dolore, mi scuote tutta e non riesco a respirare.fitte atroci come lame di coltello...porca puttana è da 6 ore che mi scappa da pisciare!!!

ritrovamento che mi ha fatto crepar dal ridere..come mi divertivo a quel tempo a rompere i coglioni..e la ale la solita che non si scompone.bah!

venerdì 1 agosto 2008

....piccolo mondo...stessa gente...


















è passato più di un mese dal mio ultimo post....mi scuso...non avevo niente da scrivere...e forse neanche adesso se non forse qualche sciocchezzuola....che storia mi viene spesso in mente la teoria dei 6 gradi di separazione, secondo la quale ognuno di noi è legato a qualsiasi altra persona del mondo attraverso solo sei persone....in parole povere è come se io dicessi che "sono legata" a Claudio Santamaria perchè conosco una persona che conosce una persona che conosce una persona che conosce un'altra persona che conosce Claudio Santamaria....e questo meccanismo è applicabile con qualsiasi altra persona....e se non avete capito niente di quello che ho detto andate su wikipedia che là è senz'altro chiaro...ora, l' Alice, cioè la ragazza che è venuta in Erasmus con me, è indirettamente legata a Pera di Vittorio Veneto anche se nn si sono mai visti in faccia secondo la teoria dei 6 gradi di separazione...perchè? sembra una stronzata e nn so nemmeno io perchè mi perdo sempre in questi vaneggi ogni volta che ne ho l'occasione, ma un giorno l'alice e il suo amico Pollo sono venuti a casa mia e questo tizio ha iniziato a parlarmi di questo uomo da vittorio alto magro che studia veterinaria a bologna, con i rastini tinti di biondo....perfetto è lui...fin qua nn fa una piega...continuando, e volendo aggiungere che fa veramente caldo e ho perso liquidi ed è forse per questo che non si capisce tanto quello che dico, ma ho la schiuma alla bocca...devo stra bere...cmq
io conosco.....no no adesso ho capito...io sono legata a Jacopo attraverso sei gradi di separazione....adesso spiego tutto...io conosco Alice perchè studia con me all'università; lei è stata insieme a questo Maurizio per tre anni che gli ha fatto conoscere il Pollo con il quale poi è diventata amica...e siamo già a 4 persone....questo Pollo qua conosce stò Jacopo che è dalla provincia di Venezia come l'Alice e il Pollo, ma studia Veterinaria a Bologna come stò cazzo di Pera che è da Vittorio ma anche lui studia la stessa facoltà di merda di stò Jacopo...e qui il cerchio si chiude 6 persone, sei gradi di separazione...anche se le persone ad essere legate sono io con Pera....anche se non è del tutto giusto perchè io lo conoscevo già prima....vabbè cmq no è stra valida la cosa e sinceramente spero che sia il Pera il ragazzo effettivamente conosciuto dal Pollo altrimenti il mio ragionamente nn vale una pippa e tutto quello che ho scritto fin ora sono solo parole al vento senza capo nè coda...

w le code
alessandra